Predicibilità e Mini-Invasività nell’approcio chirurgico implantare
gennaio 2, 2012 in Corsi, One-day

One-day (9 hours)
Dott. Gioacchino Cannizzaro – Dott. Marco Esposito
L’APPROCCIO SCIENTIFICO A PROBLEMATICHE CLINICHE: LA PROFILASSI ANTIBIOTICA E IL CARICO IMMEDIATO – Dr. Marco Esposito
Dopo una breve introduzione su come relazionarsi con la ricerca scientifica, verranno affrontate 2 problematiche cliniche: l’efficacia della profilassi antibiotica all’inserimento implantare e l’efficacia del carico immediato. Verranno presentate 2 revisioni sistematiche Cochrane con meta-analisi per giungere a conclusioni basate su prove scientifiche da cui prendere spunto per risolvere dei dubbi clinici.
Il CLINICAL STAGE IN IMPLANTOLOGIA – Dr Gioacchino Cannizzaro
Indicato sia per chi possiede una discreta esperienza professionale implantare, sia per chi si è accostato solo da poco a tale disciplina ed è pensato come un “diverso e nuovo” approccio terapeutico al trattamento implantare nelle diverse situazioni cliniche. L’implantologia dentale, in questi ultimi anni, infatti ha conosciuto una rapida evoluzione dei suoi protocolli operativi motivata dalla differenziazione dell’esigenza del paziente. Originariamente ci si rivolgeva allo studio dentistico per chiedere il ripristino di una dentatura mancante ed il clinico accontentava la richiesta tramite l’implantologia. Adesso la richiesta del paziente è di una implantologia in grado di ristabilire una condizione estetico-funzionale in poche sedute e anche le manovre di chirurgia avanzata che prevedono complesse procedure di incremento dei volumi ossei sono molto spesso rifiutate a causa di problematiche legate a fattori lavorativi, funzionali, estetici o psicologici. Durante il corso verrà analizzato con l’aiuto di 8-10 interventi in live surgery il “PRINCIPIO DI SEMPLIFICAZIONE IN IMPLANTOLOGIA” con presentazione e discussione delle metodiche e dei materiali che aiutano il clinico ad evitare interventi lunghi ed invasivi. Si cercherà quindi di guidare il corsista nella scelta nei protocolli più appropriati da inserire all’interno del piano di trattamento personalizzato di ogni paziente.