Protesi

La protesi dentale è un manufatto utilizzato per rimpiazzare la dentatura originaria persa o compromessa per motivi funzionali e/o estetici. Si definisce anche protesi dentaria la parte dell’odontoiatria che si occupa della progettazione e costruzione di protesi, rispettando i seguenti requisiti:

  • Funzionalità: riguarda il ristabilimento della corretta masticazione e delle funzioni articolari (apertura, chiusura, lateralità destra-sinistra, protrusione-retrusione e la corretta fonetica)
  • Resistenza: la protesi deve resistere al peso del carico masticatorio e all’usura dei liquidi buccali
  • Innocuità: la protesi deve essere costruita con materiali che non siano tossici e non deve presentare “angoli vivi” che potrebbero danneggiare i tessuti
  • Estetica: i denti artificiali devono essere il più possibile simili a quelli naturali e bisogna fare molta attenzione a non alterare il corretto profilo facciale del paziente

Protesi fissa
La protesi fissa non puo’ essere rimossa dal paziente in quanto viene cementata sui denti o sugli impianti con cemento definitivo o provvisorio oppure avvitata in casi particolari.
Tali elementi se si ancorano sul dente o radice residuo vengono definiti corone, se poggiano sui denti adiacenti (opportunamente limati) con il fine di ripristinare denti mancanti ponti e se sono inseriti su impianti inseriti nell’osso sono definite protesi su impianti. IN COSL DA CIRCA 15 ANNI NON VENGONO REALIZZATI PONTI SU DENTI NATURALI SANI ALLO SCOPO DI NON “ROVINARLI” LIMANDOLI! VENGONO UTILIZZATI GLI IMPIANTI, ANCHE PERCHE’ CON LE TECNICHE MININVASIVE SPESSO NON SI HA L’APERTURA DELLA GENGIVA E IL COSTO ECONOMICO RISULTA UGUALE AD UN PONTE PER ESEMPIO NEL CASO DELLA MANCANZA DI UN DENTE SINGOLO! Unica eccezione se l’osso disponibile necessita di innesti ossei. ( però i casi sono molto rari con l’utilizzo da parte di COSL di impianti corti! Vedi implantologia! )
Sono definite protesi fissa anche le faccette: sono sottili lamine in ceramica che vengono cementate sulla superficie visibile dei denti anteriori. I denti che accolgono una faccetta sono leggermente limati per far spazio alla ceramica. Tuttavia, la loro preparazione è estremamente conservativa e deve essere mantenuta a livello della porzione più superficiale del dente, lo smalto. Lo smalto consente un’adesione ottimale delle faccette al dente con ottimi risultati estetici e/o funzionali.

Negli ultimi anni grande importanza ha assunto la realizzazione computer-assistita di protesi fisse con tecnologia CAD/CAM.

SISTEMA CAD/CAM CEREC: il futuro diventa realta’

la corona in ceramica in poltrona in pochi minuti!

  • Per tutti coloro che non si accontentano facilmente
  • Restauri in ceramica integrale realizzati direttamente sul posto di lavoro
  • progettazioni di qualità elaborate al computer
  • impronta ottica senza complicazioni invece dello scomodo cucchiaio e della pasta da impronta

CEREC, della Sirona Dental System, e’ l’unico sistema al mondo per la fabbricazione di ogni tipo di restauro in ceramica in una sola visita dal dentista con restauri di alto livello estetico e di grande pregio. L’unità di imaging CEREC è composta dalla telecamera endorale CEREC 3D e da un computer configurato appositamente per la progettazione dei restauri. La telecamera è ottimizzata per l’impronta ottica direttamente nella bocca del paziente così per numerosi casi di restauro non è più necessaria l’impronta tradizionale: grazie all’ impronta ottica si ottiene:

  • Aumento del fattore igiene
  • Riduzione delle fonti di errore
  • Elevato comfort per il paziente: i possibili danni legati all’impronta convenzionale ormai sono solo un ricordo del passato
  • meno anestesie per il paziente e meno sedute dal dentista (1 SOLO APPUNTAMENTO!)

Per i restauri CEREC, si possono scegliere i materiali migliori: le ceramiche feldspatiche, le vetroceramiche e le resine di altissima qualità coprono l’intera gamma di applicazioni per i restauri chairside. Delicati sulla sostanza dentale, biocompatibili, clinicamente sicuri e di lunga durata.ll materiale perfetto si riconosce dalle sue caratteristiche simili allo smalto naturale.

Le ceramiche CEREC offrono le caratteristiche migliori
Queste ceramiche sono biocompatibili, prive di metalli e quindi non presentano problemi neppure in combinazione con precedenti trattamenti realizzati in metallo. L’aspetto estetico non viene pregiudicato da strutture metalliche opache. Non si verificano irritazioni e retrazioni della gengiva. Queste ceramiche soddisfano le esigenze più elevate in fatto di infrangibilità, comportamento all’abrasione, estetica e facilità di lavorazione. E sono adatte al fissaggio adesivo. Dente e ceramica sono uniti in modo durevole.

Vetroceramica per la corona
In molti casi, in questo modo è possibile adottare un metodo che rispetta la sostanza dentale. Gli onlay in ceramica a fissaggio adesivo stabilizzano il dente. Un’alternativa perfetta alle corone metallo-ceramica. Ma se è indispensabile una corona, allora questa può essere realizzata in modo facile, veloce e sicuro con CEREC e con una vetroceramica con un livello di stabilità elevato. Può essere fissata in modo tradizionale e, quindi, può essere inserita nel corso della stessa seduta.

Le piu moderne tecniche consentono la costruzione di protesi prive di metallo per una migliore estetica

Protesi mobili
Con il termine “protesi mobile” si intendono tutte le protesi atte alla sostituzione di intere arcate o parti di essa. Sono definite mobili in quanto possono essere rimosse facilmente dal paziente durante l’arco della giornata.
Protesi mobili sono la protesi totale, la protesi parziale.

Protesi parziale
La protesi parziale si ancora tramite ganci o attacchi ai denti rimanenti. Quando la protesi parziale ha una struttura di sostegno metallica viene definita protesi scheletrica o scheletrato e se mista con attacchi di precisione su elementi pilastro viene detta protesi combinata.. È anche realizzabile una protesi a base di nylon e quindi senza metallo e con caratteristiche di biocompatibilità e flessibilità.

Protesi totale (la dentiera)
La protesi totale rientra tra i dispositivi afisiologici, in quanto i carichi masticatori vengono completamente scaricati sulla mucosa e sull’osso sottostante, perché denti residui o radici vengono a mancare (edentulia). Ha quindi il compito di ristabilire completamente le funzioni masticatorie, nell’esecuzione di questa protesi bisogna rispettare il profilo del viso (profilo facciale). Essa è meglio definita “mobile totale” in quanto risulta essere un dispositivo che il paziente stesso può rimuovere e reinserire in qualsiasi momento della giornata).
È un dispositivo atto a sostituire intere arcate ormai edentule (completamente senza denti), e da una struttura di sostegno in resina acrilica.I denti utilizzati sono denti del commercio sia in ceramica (poco utilizzati) che in resina acrilica o composita.Con i denti prodotti attualmente si ottengono ottimi risultati estetici; fondamentale è l’abilità dell’odontotecnico che, in particolare per i denti frontali riesce a conferire alla protesi un aspetto naturale che ben si adatti al viso e alle espressioni del paziente.
Se la sella edentula fosse poco rilevata o comunque per aumentare la ritenzione della protesi totale è possibile, se la quantità di osso residuo fosse sufficiente, ricorrere alla chirurgia implantare. In tal caso verrebbero inseriti nella cresta edentula degli impianti con funzione di ancoraggio(in genere per la tecnica overdentures con ritenzione sferica , nell’arcata inferiore vengono inseriti 2 impianti nella zona dei canini) e così la stessa dentiera che il paziente già possiede può essere adattata con una spesa accettabile!